Sartoria Litrico - Luca Litrico

La Sartoria Litrico, fondata nel 1951, crea abiti da uomo sartoriali su misura con servizio bespoke a domicilio in tutto il mondo. Chi sceglie di affidarsi all’esperienza e alla creatività di Luca Litrico ottiene un abito da uomo di alta qualità sartoriale, dei migliori tessuti, e dallo stile squisitamente italiano.

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Sartoria Litrico
Flyer Mostra Moda in Luce 1955 - 1975, Roma tra Glamour ed Innovazione

Quando Roma vestiva il mondo: Sartoria Litrico e l’Alta Moda italiana nella mostra “Moda in Luce 1955-1975”

Ci sono epoche che non si limitano a vivere il proprio tempo, ma finiscono per definirlo. Tra il 1955 e il 1975, Roma fu una di queste.
Capitale del cinema, dell’eleganza, dell’arte e della creatività italiana, la Città Eterna divenne il palcoscenico su cui prese forma una nuova idea di stile destinata a conquistare il mondo. Le luci di Via Veneto, i set di Cinecittà, le ambasciate, gli alberghi internazionali, gli artisti, i Capi di Stato, i protagonisti della cultura e i volti più celebri dell’epoca trasformarono Roma in un laboratorio irripetibile di gusto, innovazione e bellezza.
È proprio a quella stagione straordinaria che è dedicata la mostra “Moda in Luce 1955-1975. Roma fra Glamour e Innovazione Industriale”, promossa dal Ministero della Cultura e realizzata da Archivio Luce Cinecittà, in programma dal 26 giugno al 15 novembre 2026 presso i Musei Capitolini Centrale Montemartini di Roma.
All’interno di questo importante percorso espositivo sarà presente anche una creazione storica della Sartoria Litrico, realizzata nel 1958, ed altro materiale documentale. Non soltanto un abito, ma una testimonianza autentica di un’epoca in cui Roma stava scrivendo alcune delle pagine più significative della storia della moda italiana e internazionale.

“Moda in Luce 1955-1975”: Roma fra glamour, cinema e innovazione industriale

La mostra “Moda in Luce 1955-1975. Roma fra Glamour e Innovazione Industriale” rappresenta il naturale proseguimento del percorso iniziato con “Moda in Luce 1925-1955”, allestita a Firenze lo scorso anno.
Il nuovo capitolo racconta il ventennio in cui la moda italiana passò dalla dimensione più artigianale dell’Alta Moda alle prime grandi esperienze industriali del Prêt-à-Porter, contribuendo in modo decisivo alla costruzione dell’identità internazionale del Made in Italy.
In quegli anni Roma non fu soltanto una città di passaggio per attrici, registi, diplomatici e personalità internazionali, ma fu invece un centro creativo vivo, capace di unire artigianato, cultura visiva, sperimentazione, mondanità e industria; la moda dialogava con il cinema, con la fotografia, con la politica e con la società, diventando uno dei linguaggi attraverso cui l’Italia raccontava al mondo la propria rinascita, ed attraverso la Sartoria Litrico la moda divenne anche un eccezionale strumento diplomatico, capace di unire culture diverse.

La presenza della Sartoria Litrico nella mostra “Moda in Luce 1955-1975”

Tra le eccellenze selezionate per raccontare questa stagione sarà presente anche una creazione della Sartoria Litrico del 1958, dalle caratteristiche particolarmente innovative perché, per la prima volta, introdusse il pantaloncino corto abbinato ad una giacca senza revers.
La sua presenza nella mostra non rappresenta soltanto una partecipazione espositiva, ma il riconoscimento di un ruolo storico. L’abito scelto appartiene agli anni in cui la Maison contribuiva a definire una nuova idea di eleganza maschile italiana, portando la sartoria romana oltre i confini nazionali e inserendola nel più ampio racconto dell’Alta Moda italiana.
Quella creazione torna oggi a dialogare con il proprio tempo, all’interno di un percorso che celebra Roma come capitale del glamour, dell’innovazione e della cultura sartoriale.

Sartoria Litrico: una Maison nata nel cuore della Dolce Vita

Fondata a Roma nel 1951 dal Maestro Angelo Litrico, la Sartoria Litrico appartiene a quella generazione di pionieri che contribuirono a definire il volto dell’eleganza italiana nel dopoguerra.
Arrivato nella Capitale dalla Sicilia nel 1945 con il sogno della sartoria e una straordinaria determinazione, Angelo Litrico trasformò rapidamente il proprio talento in una delle storie più affascinanti dell’Alta Moda italiana. Il suo Atelier divenne presto un luogo d’incontro tra arte, cultura, politica e spettacolo.
Fra i suoi clienti figuravano Capi di Stato, sovrani, artisti, poeti, attori, uomini dello sport, medici, professori ospedalieri e direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo. John Fitzgerald Kennedy, Nikita Krusciov, Re Hussein di Giordania, Sandro Pertini, Levi Eskhol, Macmillan, Richard Burton, Rossano Brazzi, Vittorio Gassman, Christian Barnard, Björn Borg, Paulo Roberto Falcao, Giuseppe Ungaretti e Salvatore Quasimodo sono soltanto alcuni dei nomi che hanno attraversato la storia della Maison.
La storia della Sartoria Litrico, tuttavia, non si misura soltanto attraverso i nomi dei suoi clienti. Si misura soprattutto attraverso il contributo concreto dato alla nascita del moderno sistema moda italiano.

I primati della Sartoria Litrico nella storia del Made in Italy

La Sartoria Litrico è stata tra i protagonisti del SIAM, Sindacato Italiano Alta Moda, del Centro Romano per l’Alta Moda Italiana e della Camera Nazionale della Moda Italiana, contribuendo alla costruzione delle istituzioni che ancora oggi rappresentano la moda italiana nel mondo.
Fin dal 1951 fu inoltre tra le prime Maison di Alta Moda maschile a portare l’uomo in passerella, contribuendo alla nascita della figura professionale dell’indossatore e trasformando il modo stesso di presentare la moda maschile.

La sfilata in Unione Sovietica del 1957

Nel 1957 la Sartoria Litrico scrisse una pagina destinata a entrare nella storia: fu la prima Maison di Alta Moda maschile a sfilare in Unione Sovietica, partecipando alla storica missione italiana insieme ai Maestri Roberto Capucci, Emilio Pucci e alla Pellicceria Bertoletti.

In piena Guerra Fredda, la moda diventava così uno strumento di dialogo culturale, capace di attraversare confini politici e ideologici. Da quella esperienza nacque anche il celebre rapporto tra Angelo Litrico e Nikita Krusciov, che contribuì a portare il nome della sartoria italiana sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo.

L’accordo Litrico-Lebole e la nascita del Prêt-à-Porter italiano

Nel 1960 arrivò un’altra innovazione destinata a lasciare il segno: il celebre accordo con Lebole, passato alla storia come il contratto della “Doppia L”, Litrico-Lebole.
Questo accordo è considerato uno dei primi e più importanti esempi di licensing nella moda maschile italiana e uno dei passaggi fondamentali verso la nascita del moderno Prêt-à-Porter.
La visione di Angelo Litrico seppe così unire cultura sartoriale, capacità imprenditoriale e diffusione internazionale, anticipando dinamiche che sarebbero poi diventate centrali nel sistema moda contemporaneo.

L’espansione del Made in Italy in Giappone

Nel 1964 la Maison fu la prima realtà maschile italiana a siglare un accordo di licenza in Giappone, aprendo la strada alla diffusione del Made in Italy nell’area Asia Pacifico molti anni prima che il mercato giapponese diventasse centrale per il lusso internazionale.
Anche in questo caso, la Sartoria Litrico dimostrò una capacità anticipatrice rara: comprendere che l’eleganza italiana poteva parlare a culture diverse, mantenendo intatta la propria identità artigianale.

Uomo e donna insieme in passerella

Nel 1968 Angelo Litrico introdusse un’ulteriore innovazione destinata a fare scuola: fu il primo creatore di Alta Moda ad abbinare uomo e donna in passerella.
Una formula oggi familiare nelle grandi presentazioni internazionali, ma allora profondamente innovativa. Ancora una volta, la Maison seppe leggere il proprio tempo prima degli altri, trasformando la sfilata in un racconto più ampio di stile, relazione e modernità.

L’Archivio Storico della Sartoria Litrico: un patrimonio culturale italiano

La storia della Sartoria Litrico non appartiene soltanto alla moda. Appartiene alla storia culturale italiana.
Nel corso di oltre settantacinque anni di attività, la Maison ha conservato un vastissimo patrimonio composto da rassegne stampa, fotografie, documenti, corrispondenze, bozzetti, filmati, premi, onorificenze e creazioni storiche.
Questo archivio racconta non solo l’evoluzione di una sartoria, ma anche quella della società italiana del secondo Novecento. Per questo motivo, nel 2008, il Ministero della Cultura ha dichiarato l’Archivio Storico della Sartoria Litrico Bene Culturale di Interesse Storico Particolarmente Importante.
Si tratta di un riconoscimento che conferma il valore documentale, artistico e identitario di una Maison che ha saputo attraversare il tempo restando fedele alla propria vocazione: custodire e rinnovare l’eleganza maschile italiana.

La Sartoria Litrico oggi: tradizione sartoriale e artigianato italiano

Oggi questo patrimonio continua a vivere all’interno dello storico Atelier romano, giunto alla terza generazione della famiglia Litrico.
Guidata da Luca Litrico, dalla moglie Stefania e da uno staff tecnico di assoluta eccellenza, la Maison prosegue il proprio percorso coniugando cultura, artigianato e innovazione.
La produzione resta rigorosamente italiana e completamente artigianale. Ogni abito nasce da un sapere tecnico profondo, da una relazione diretta con il cliente e da una cura del dettaglio che appartiene alla più autentica tradizione sartoriale.
La Sartoria Litrico continua così a rappresentare una forma di eleganza che non segue semplicemente la moda, ma la attraversa, la interpreta e la rende personale.

I riconoscimenti della Sartoria Litrico

Nel corso della propria storia, la Maison ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui:
• Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, 1962
• Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, 1965
• Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, 1968
• Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, 1972
• Caswell-Massey International Eagle Award, Stati Uniti
• Trofeo Destaque, Brasile
• Premio Mondiale della Cultura, 1984
• Gran Premio Vita da Sarto dell’Accademia Nazionale dei Sartori, 1986
• Intitolazione di Via Angelo Litrico nella città di Catania, 2003
• Archivio Storico riconosciuto Bene Culturale di Interesse Storico Nazionale particolarmente importante dal Ministero della Cultura
• Presenza nella mostra “The Glamour of Italian Fashion 1945-2014” presso il Victoria & Albert Museum di Londra, 2015

Sartoria Litrico e la mostra “Moda in Luce 1955-1975”: la storia continua

La presenza di una creazione della Sartoria Litrico all’interno della mostra “Moda in Luce 1955-1975” rappresenta molto più di una partecipazione espositiva.
È il riconoscimento di una storia che attraversa oltre settant’anni di cultura, eleganza e artigianato italiano. È il ritorno di una testimonianza autentica all’interno della stagione che l’ha generata. È la conferma che il Made in Italy non nasce soltanto dai prodotti, ma dalle persone, dalle idee, dalle visioni e dalle mani che hanno contribuito a costruirlo.
Una creazione del 1958 torna oggi a dialogare con il proprio tempo, raccontando alle nuove generazioni una stagione straordinaria nella quale Roma vestiva il mondo.
La storia continua, punto dopo punto, cucitura dopo cucitura.

Informazioni sulla mostra “Moda in Luce 1955-1975”

La mostra “Moda in Luce 1955-1975. Roma fra Glamour e Innovazione Industriale” sarà visitabile dal 26 giugno al 15 novembre 2026 presso la Centrale Montemartini di Roma.

Per informazioni e acquisto dei biglietti:
https://www.centralemontemartini.org/it/mostra-evento/moda-luce-1955-1975-roma-fra-glamour-e-innovazione-industriale

La Sartoria Litrico desidera ringraziare il Ministero della Cultura, Archivio Luce Cinecittà, Roma Capitale e gli organizzatori della mostra per aver incluso una propria creazione storica all’interno di questo importante progetto espositivo dedicato alla memoria e all’evoluzione della Moda Italiana.